simontheroad

C’è odore di cuore

In On Reading on 11 Agosto, 2007 at 2:12 am

Avete capito bene, sì. C’è un piacevole odore, nell’aria di questa lunga estate calda, forse finalmente non più tanto calda, chissà…
E’ l’odore del cuore, presente molto spesso nelle nostre frenetiche esistenze, e al quale non sempre prestiamo la dovuta attenzione.

Pertanto, ben vengano opere letterarie che ci ricordano, in modo piacevole e frizzante, il profumo del sentimento, il battito delle nostre anime, il sogno di raggiungere quella che molti definiscono “l’altra metà del cielo”, e che l’autrice di cui vi sto per narrare trasforma in “l’altra metà della mela“.

E questo è solo un piccolo esempio delle simpatiche metafore, dei giochi di parole e situazioni mai banali, di cui è permeata l’opera prima di Manuela Minelli, scrittrice romana che ho avuto il piacere di conoscere personalmente, e di cui ho avuto modo di leggere il romanzo oggetto di questo mio articolo, del quale vi presento immediatamente la copertina:

La storia prende spunto dalla riunione di un gruppo di amiche nell’ambito di un’occasione non propriamente felice, in cui però questo gruppo di donne esprime, piuttosto involontariamente e attraverso retroscena e aneddoti di cui sono a conoscenza, tutte le molteplici sfaccettature dell’Amore, narrate attraverso una serie di brevi racconti, uno più godibile dell’altro, in cui s’intravede chiaramente il leit-motiv di fondo di tutto il romanzo: ragazzi, l’Amore c’è.
Esiste.
Puoi cercare di ignorarlo quanto vuoi, puoi tentare di seppellirlo dentro le profondità della tua indifferenza, di nasconderlo tra i labirinti delle tue incertezze, ma alla fin fine, Lui torna comunque a presentarti il conto delle tue scelte, a suonare il citofono della tua anima, a farti annusare il suo odore.

Tutto è raccontato con realismo e semplicità, mediante un approccio diretto ma elegante, pungente e stimolante, ironico e al contempo drammatico.
Nella marea di nuove proposte editoriali, molto spesso piene di volgarità gratuite e/o prevedibili, sarebbe alquanto sgradevole non prestare la dovuta attenzione a libri come questo, che ha avuto una gestazione lunga ben tredici anni, e non certo per pigrizia dell’autrice, ma per il solito ostracismo che sovente si frappone a tutti coloro che non hanno “santi in paradiso”, e devono pertanto sudare le classiche sette camicie per tirare fuori la loro opera dal proverbiale cassetto.

Fortunatamente, alla fin fine Manuela Minelli ha prevalso. Ha pazientato, ha lottato, ed è riuscita nel suo intento.

L’Amore è tra noi. Basta solo aprire il suo libro, e annusare con attenzione le parole che sgorgano dalle pagine.

In questa lunga estate calda, c’è odore di cuore…

(dalla quarta di copertina: Manuela Minelli, Roma 1961, giornalista e scrittrice, due figli, due bassotti, un setter irlandese, quattro gatte femmine, un gatto maschio, due tartarughe, un migliaio di articoli pubblicati, una vita di corsa, un lungo nonchè variegato curriculum di esperienze professionali e umane che, per ovvie questioni di spazio, non possiamo riportare. C’è odore di cuore, Giraldi Editore, è il suo primo romanzo e giacchè ci ha preso gusto sta lavorando ad un Epistolario erotico tra due internauti sconosciuti per il medesimo editore.)

  1. Simo, ascolta bene: quando sarò una scrittrice di best-seller o, almeno, quando il direttore della mia banca mi verrà ad accogliere personalmente pregandomi di accettare la carta oro con credito e sforamento illimitati che vorrà avere il piacere di donarmi, allora ti assumerò con contratto favoloso e mensile ipercospicuo come mio personale ufficio stampa e recensore unico delle mie opere. Però fino ad allora continua così, ti prego! Ah, un’altra cosa: perché una penna brillante e arguta come la tua (e non è solo per le belle cose che hai scritto about me, credimi) non si pone la sfida di superare il virtuale, che pure va bene, per fare un bel bagnetto nell’inchiostro? Insomma, provaci, ti prego…manda qualche proposta di argomento a qualche giornale, fallo, fallo, fallo! Vorrei leggere la tua firma sotto un bel réportage. Hai una penna da giornalista. Di quelli accattivanti, non i soliti riempipagine!
    Buonanotte, grazie ancora e…occhio ai gattoni (eh eh eh….) Un bacio.
    Manuela

  2. Cara Manuela, ascolta bene: quando e se diverrò un giornalista affermato, o, almeno, quando il politico di turno mi verrà a cercare personalmente in redazione pregandomi di non pubblicare un certo articolo che lo riguarda, e offrendomi puntualmente una lauta ricompensa che il sottoscritto, peraltro forse stupidamente, si ostinerà a rifiutare, allora, in quel momento, ti assumerò con contratto favoloso e mensile ipercospicuo come mio personale correttore di bozze e recensore unico dei miei articoli. Però, fino ad allora, continua così, ti prego!
    Scherzi a parte, ancora complimenti per la tua opera prima. Buonanotte by Simo.

    “Una parola ci libera di tutto il peso e il dolore della vita: quella parola è amore.” Sòfocle (496-406 a.C.)

  3. ciao…bel blog….
    visita il mio

  4. Fa PROPRIO venire voglia di leggerlo
    ^_____^

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