” Si segnala un aumento del tasso di criminalità, con aggressioni a scopo di rapina effettuate anche nelle ore diurne in particolare a danno di stranieri. Il fenomeno si manifesta nella capitale e con particolare recrudescenza nella città di Atyrau e in tutta la regione petrolifera di Mangystau. Dal mese di novembre sono sempre più ricorrenti atti di violenza ed omicidi a danno delle donne che girano da sole nelle ore serali. A tale riguardo si raccomanda durante il soggiorno nel Paese di adottare prudenza, di utilizzare per gli spostamenti taxi ufficiali e di avere un comportamento che rispetti le norme e la sensibilità locali. “
Quanto sopra è quel che si apprende sul Kazakhstan dal sito del nostro Ministero degli Esteri.
Uhm…interessante.
E’ dove andrò dal prossimo 14 Aprile.
Tranquilli. Cercherò di adottare un comportamento che rispetti la sensibilità locale.
Soprattutto quella femminile…


(To be continued…)
prova microfono.
ma come mai si reca colà, dott. Simone? dica, dica, siamo tutt’orecchi, anzi, tutto schermo!
)
Spero mi manderai una cartolina…non dirmi che non ti ricordi l’indirizzo!
Se poi pensi di girare tutto solo per le strade di quei posti dal nome impronunciabile ti presto Arturo-antiaggressione. E se lo incontri salutami Borat.
Sempre sveglio anche tu a respirare la magia della notte eh?
@Gaja: cArissima, vado colà perchè là ci vive mon père, per lavoro. Pertanto, non essendoci mai stato, in Kaz, ne approfitto….ah, lascia stare il dottore, quello è per le persone serie e acculturate. Io sono un semplice operaiodatastiera
@Manuela: Mi appunterò l’indirizzo sul palmo della mano, promesso. Per quanto riguarda il girare per le strade: beh, cercherò comunque di girarvi in …”compagnia”….ehm
Le kazake c’hanno i baffi.
@Nannini: in mezzo alle gambe?
Che popolo affascinante, alors…..
é il mio terzo tentativo di mandare un commento: provaprova, 123 prova commento prova….ho scovato il tuo blog cercando immagini sull’Australia, uno dei miei sogni! Mi fa piacere che abbia iniziato il blog così…e mi da moltissima invidia il titolo!!!!avrei voluto avere tale fantasia per il mio.
saluti, buon viaggio
@Timo: Ciao! Piacere di aver scovato un nuovo lettore
Grazie per i complimenti, mio caro omonimo. Non vedevi apparire subito i tuoi commenti perchè il mio blog li mette “in attesa”, aspettando che il sottoscritto li approvi.
Salutoni, a presto.
mmmmm… spero che il matrimonio kazako non sia come quello berbero!
muahahahahahahahahahahahahaha
Art
@Art: LOL
Ehi Simo…aspettavo il tuo post superpostissimo che avevi annunciato! Forza ragazzo, non facciamo i pigri…vogliamo battere qualcosa su quella tastiera!
Lo so sei impegnatissimo…però non abbandonarci, abbi pietà di noi.
A bientot!
Manu
Ahòòòòòòòòòò e alloraaaaa?
Ragazzuoli, ancora un po’ di pazienza, please
Ciao Simone,
non importa chi io sia, importa che entrambi conosciamo il Kazakshtan e soprattutto le Oil zones dell’Ovest. Nel solo 2007 ci ho trascorso più di 4 mesi complessivi.
in bocca la lupo e salutami le donne più belle del mondo!