Stavo faticosamente tentando di riallacciarmi la cinta del mio jeans, e al contempo di rimettermi in sesto maglietta e maglione. Senza scarpe, con ancora una sorta di cuffia azzurra a ricoprire entrambi i piedi, un po’ stralunato e scocciato per quanto appena successo, mi ritrovo improvvisamente circondato da un trio di ufficiali della sicurezza azerbaijani (o come diavolo si scrive…), che con aria molto seriosa, cominciano a sommergermi di domande…
Ma credo sia meglio fare un paio di passi indietro, per chiarirvi quanto sia stata interessante anche l’esperienza vissuta dal sottoscritto in quel di Baku, Azerbaijan. Anche perchè, come dimostra la foto che mi ritrae sul lungomare di Aktau, Kazakhstan, alla fin fine nella terra di Borat ci sono giunto…
